Agevolazioni fiscali

Per chi interviene nel campo edile con ristrutturazioni edilizie, rifacimento della cucina o del bagno o con la semplice sostituzione di caldaie e scaldabagni, c'è la possibilità di usufruire di una serie di agevolazioni fiscali che lo Stato mette a disposizione, ma è necessario stare attenti all'iter da seguire per richiederle senza rischiare di perderle.

L'agevolazione del 50% per chi fa interventi di ristrutturazione del proprio immobile residenziale, permette al contribuente di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute oltre a benficiare dell'iva agevolata al 10% al posto di quella attuale del 22%. Questo tipo di agevolazione è finalizzato ai soli interventi sugli immobili residenziali e non può essere applicato ad interventi edilizi su altri immobili. Inoltre per chi fa questi interventi di ristrutturazione è possibile accedere anche al bonus mobili, cioè sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici viene riconosciuta un ulteriore agevolazione fiscale del 50%.

Gli incentivi fiscali del 65- 50% per il risparmio energetico si applicano agli interventi su tutti gli immobili siano residenziali, industriali, commerciali e direzionali. Sono interventi mirati il cui obbiettivo è quello di portare un miglioramento energetico all'immobile.

Tipologia degli interventi: riqualificazione energetica dell'intero edificio; isolazione dell'involucro, dei muri perimetrali o soffitti/tetto che danno verso l’esterno o verso spazi freddi e la sostituzione degli infissi; istallazione di pannelli solari termici; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale - la caldaia con una a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di regolazione o sostituzione con generatori a biomassa; acquisto e posa delle schermature solari - tende da sole. 

Questo tipo di agevolazione fiscale prevede una comunicazione entro 90 giorni all'Enea per comunicare l'intervento effettuato e poter beneficiare delle agevolazioni.

Attualmente questi due tipi di incentivi fiscali, che permettono di portare in detrazione sul pagamento delle tasse il 50% o il 65% degli importi pagati in 10 anni, sono previsti fino al 31 dicembre 2018, dopo di che si vedrà se lo Stato lì prorogherà o abbasserà le percentuali da portare in detrazione.

Parallelamente agli incentivi del risparmio energetico del 65%, all’inizio dell’anno 2013 è stato introdotto il Conto Termico con possibilità di detrazione fiscale del 40% da 2 a 5 anni a seconda del tipo di intervento.

Lo studio segue tutto l'iter di richiesta delle agevolazioni fiscali legate agli interventi sul risparmio energetico tramite il portale Enea. Dal 2018 anche tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia, che apportano un miglioramento energetico, sono soggetti a seguire l'iter di comunicazione tramite il portale Enea.